Martina Dell'Osbel

Mi chiamo Martina e le mie radici hanno cominciato a crescere in un piccolo paesino di montagna. Da un po’ di tempo, mi sono spostata più in basso, verso la pianura, perché ho sempre pensato fin da piccola che avrei preferito guardare l’orizzonte ed affondare le mie radici in questo contesto. Un orizzonte che mi permette di spaziare con la mente, con i pensieri, con i desideri più profondi.

Nell ’orizzonte ho sempre trovato fonte di ispirazione, concedendomi di fondermi con la natura ed il contesto in cui sono inserita. Credo che l’orizzonte mi affascini perché in lui c’è qualcosa di effimero, mutevole e a volte poco tangibile. C’è qualcosa di magico per il solo fatto che nulla di ciò che osservi e senti permane: nuvole, animali, sfumature, rumori. In fondo anche la vita è così: ogni cosa è in mutamento… noi stessi siamo in continua evoluzione e cambiamento. Ecco che tutto questo mi porta a dare un significato profondo alle cose che faccio accettando che qualcosa può sorgere, può permanere per qualche istante o più a lungo e che infine può svanire. Ciò che accade costantemente quando mi relaziono con le pietre e con la ricerca dell’equilibrio.

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